Trattamento chimico-fisico ed inertizzazione

Vista impianto di trattamento chimico fisico ed inertizzazioneI rifiuti con prevalenti caratteristiche inorganiche, quindi non utilizzabili per il recupero energetico, vengono destinati all'impianto di trattamento chimico fisico ed inertizzazione. Liquidi inorganici quali acidi e basi esauste contenenti metalli pesanti, rifiuti liquidi con cianuri o cromo, liquidi fotografici, emulsioni oleose e tutta la varietà di rifiuti solidi, comprese le ceneri leggere dai processi di combustione, le scorie, i terreni contaminati ed altre svariate tipologie di residui di origine produttiva, trovano l'appropriata e specifica tecnologia di trattamento che permette di eliminare le componenti di maggior impatto inquinante.

I trattamenti vengono effettuati utilizzando la linea di trattamento chimico fisico da 15.000 t/a per i rifiuti liquidi e la linea di inertizzazione e stabilizzazione da 40.000 t/a per i rifiuti solidi e liquidi, che costituiscono la struttura prevalente dell'impianto. Inoltre specifiche linee consentono il pretrattamento di rifiuti liquidi come emulsioni oleose e acque contaminate da solventi. La fase liquida originata dalla linea di trattamento chimico fisico viene inviata all'adiacente depuratore consortile dove viene completato il trattamento.

Il processo di trattamento dei residui solidi consente di ottenere un rifiuto finale stabilizzato che può essere deposto in discarica con le caratteristiche di rifiuto inerte e quindi non inquinante. L'impianto è dotato di stoccaggio autorizzato per 1.500 t.

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